L’ultimo mistero attorno alla strage di Crans-Montanta: i soldi di un concerto di beneficenza destinati alle famiglie delle vittime non sono mai arrivati.
Dopo la vergognosa rivelazione in merito ai controlli antincendio nel locale Le Constellation di Crans-Montana dove si è verificata la strage di Capodanno, ecco un altro episodio davvero controverso che ha fatto gridare allo scandalo oltre che al “giallo”. I soldi destinati alle famiglie delle vittime derivanti da un concerto di beneficenza risulterebbero “spariti“.

Crans-Montana: l’evento di beneficenza per le famiglie delle vittime
Per dare un segnale di vicinanza alle famiglie delle vittime della strage di Capodanno a Crans-Montana era stato organizzato un concerto “Aux curs de Crans”, lo scorso 22 aprile alla Salle Métropole di Losanna. Una iniziativa nata come uno dei momenti simbolo della solidarietà dopo il rogo nel locale Le Constellation.
All’evento hanno preso parte circa duemila persone, tra parenti delle vittime, superstiti, autorità e cittadini arrivati persostenere la raccolta fondi. Erano presenti anche Christelle Luisier Brodard, presidente del Canton Vaud, e Laetitia Brodard-Sitre, madre di Arthur, il giovane svizzero morto nella tragedia. Sul palco si sono esibiti artisti come l’italiano Riccardo Cocciante, i Gjon’s Tears, terzi classificati per la Svizzera all’Eurovision Song Contest 2021 e molti altri.
I prezzi dei biglietti erano piuttosto elevati. Un modo per racimolare una somma di denaro ingente da poter poi destinare alle famiglie delle vittime. Eppure, dopo il concerto, tale somma di denaro sarebbe “sparita”.
Il mistero dei soldi spariti
Secondo quanto riportato dal quotidiano Tages Anzeiger, poi ripreso anche da altri media, infatti, la serata avrebbe raccolto oltre 150mila franchi svizzeri che, almeno nelle intenzioni, sarebbero dovuti arrivare alle famiglie delle vittime che stanno sostenendo spese per le cure. Eppure, come detto, alle famiglie non sarebbe arrivato nulla.
Il media svizzero ha spiegato come le famiglie non abbiano ancora ricevuto alcun sostegno economico collegato alla serata in questione e ha sottolineato anche una grave mancanza di trasparenza sulla destinazione del denaro raccolto. In questo clima di mistero sono emersi forti dubbi sull’associazione indicata come beneficiaria dei proventi. Pare, infatti, che la Onlus non risulti iscritta ai registri ufficiali, non possiede un recapito telefonico pubblico e il suo portale web è rimasto offline per diversi giorni.